Per raccontare Lucca Comics & Games bisogna partire dai numeri: l’ultima edizione ha registrato oltre 275.000 biglietti venduti, a cui si aggiungono le presenze spontanee e incalcolabili che affollano le vaste aree ad accesso libero. Più di 16.000 professionisti coinvolti, 660 espositori, oltre 900 ospiti e 1.585 eventi tra talk, laboratori, sessioni di gioco, workshop e showcase. Dal 29 ottobre al 2 novembre, Lucca si trasforma nella Mecca della cultura pop contemporanea.

Emanuele Vietina è il Direttore di Lucca Comics & Games e direttore generale di Lucca Crea, la società organizzatrice dell’evento. Ma preferisce definirsi Dungeon Master, perché immagina il festival come una grande narrazione collettiva, in cui il vero protagonista è il pubblico.

Emanuele Vietina, il Direttore di Lucca Comics & Games. Foto di Michele Mariani

“Ci piace definirci un grande community event, capace di cooptare il meglio delle industrie creative che qui si ritrovano catapultate in un evento rituale condiviso, dove convergono tutte le grandi community”, racconta Vietina: “Un rito in cui i vuoti contano più dei pieni, sono proprio quei vuoti a permettere al pubblico di diventare co-creatore di una mitologia contemporanea. E sì, è anche un festival, perché nei palazzi di Lucca si allestiscono mostre, sui suoi palchi si tengono spettacoli, nelle chiese si accendono dibattiti. Lasciatemi citare la University of Southern California, only in Lucca you can”.