Quasi quarant’anni trascorsi tra laboratori, aule di tribunale e scene del crimine. Dopo gli ultimi quindici al comando dei Ris di Parma, il generale di Brigata Giampietro Lago si volta indietro con la sensazione «di aver contribuito in maniera fattiva a un’idea di giustizia».
L'ex comandante del Ris: «Su Garlasco il processo ha stabilito che Stasi è colpevole, una nuova traccia può non significare nulla. Con Schwazer non è stata fatta giustizia»
Giampietro Lago ha guidato il Ris di Parma per 15 anni lavorando su migliaia di casi e da tre mesi è in pensione: «Quello che mi inquieta su Garlasco è l’incapacità di accettare che nel concetto di giustizia ci sia un grado di incertezza. L'indagine su Yara Gambirasio è stata straordinaria»









