MOSCA - «Quando la feccia nazista risorge, non potete stare a guardare… prendete le armi!» Ogni tre minuti la voce del narratore, che spiega con tono abbastanza piatto come «noi non abbiamo cominciato questa guerra, ma la finiremo», si interrompe all’improvviso, per iniziare a urlare con tono stentoreo quello slogan che invita, anzi ordina, di partire senza indugio per il fronte.
Nel parco dei «Patrioti Z», i nazionalisti russi anti-tregua: «Andiamo fino a Kiev»
Lo zar li ha sempre coccolati. Ma ora sono un problema







