«L’assassinio di due diplomatici israeliani di fronte al museo della Shoah di Washington è particolarmente simbolico. Una cosa inconcepibile: prima poteva avvenire solo in Europa, come abbiamo visto con gli attacchi contro le sinagoghe e i centri ebraici tra Francia, Germania e Belgio. Ma ora Israele diventa un problema per gli ebrei di tutto il mondo, persino in Usa. La repressione a Gaza genera odio ovunque». Massimo esperto francese di Medio Oriente e della questione islamica in Europa, Gilles Kepel ci risponde prima di andare a Bari per un incontro.