Oltre 30 mila visitatori lo scorso anno, mentre dal 2012 alla 14ª edizione che sta per iniziare, 1.500 protagonisti del panorama mediatico italiano ospiti, più di cento ore di trasmissioni televisive e oltre mille pagine di rassegna stampa a livello nazionale. Questo, in numeri, è il Festival della tv che oggi, a Dogliani, inaugura un lungo weekend dove i volti più noti del giornalismo, dello spettacolo e della cultura si alterneranno tra le piazze del paese, dialogando sui temi di attualità lungo un unico fil rouge: «Ritrovarsi».

Nell’era delle connessioni costanti, ma virtuali, il Festival di Dogliani si conferma un luogo di incontro diretto, dove il pubblico supera la barriera dello schermo e condivide lo stesso palcoscenico dei protagonisti della scena mediatica italiana. Nel ricco palinsesto di oggi, piazza Umberto I ospiterà Francesca Fialdini, conduttrice Rai, che riceverà il Premio Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, in un dialogo con il giornalista de La Stampa Alberto Infelise (alle 15,30). Il compositore Ludovico Einaudi, alla sua prima partecipazione al Festival nonostante le origini doglianesi, si confronterà con Aldo Cazzullo, vicedirettore del Corriere della Sera, alle 16,30. Sullo stesso palco, alle 17,30, una splendida icona del cinema italiano, Ornella Muti, sarà intervistata da Steve Della Casa. A seguire, alle 18,15, l’evoluzione del panorama editoriale sarà l’argomento di confronto tra Urbano Cairo e Mario Calabresi. Il palcoscenico della sera vedrà protagonista Carlo Conti, volto storico della televisione pubblica e direttore artistico del Festival di Sanremo, al microfono di Alessandra Comazzi (alle 19,15). A chiudere in un’atmosfera più intima e musicale, l’artista internazionale Noa converserà con Gad Lerner, fra musica, spiritualità e impegno civile (ore 21,30).