Più spazio. In tutti i sensi: fisico, artistico e sociale. Sono le tre novità del XV Festival della Tv di Dogliani dal 29 al 31 maggio. Divenuto negli anni il più importante evento nazionale dedicato al mondo dei media, il festival porterà come sempre nel piccolo comune incastonato nelle Langhe i protagonisti di carta stampata, radio, televisione, piattaforme streaming e social media.
«Abbiamo bisogno di coraggio»
Tema scelto per quest’anno, Dialoghi coraggiosi. «Abbiamo bisogno di coraggio. Viviamo tempi in cui chi si occupa di informazione deve essere coraggioso. L’editoria sta subendo trasformazioni e attacchi che meritano attenzione», spiega Federica Mariani, direttrice della kermesse assieme a Simona Arpellino e Mauro Tunis. Il programma prevede 50 incontri, tutti gratuiti, con oltre cento ospiti che si alterneranno sui tre palchi. A quelli di Piazza Umberto I e Piazza Belvedere si aggiunge infatti in questa edizione, prima novità, quello di Piazza Confraternita.
L’apertura con Gerry Scotti
Ad aprire venerdì sarà Gerry Scotti, re del prime time dei quiz televisivi, intervistato da Alessandra Comazzi. Seguiranno nei tre giorni tanti altri personaggi: Marianna Aprile, Enrico Mentana, Ilaria D'Amico, Aldo Cazzullo, Serena Dandini, Paola Barale, Corrado Formigli e Carlo Lucarelli. Tutti in dialogo con giornalisti, direttori di testata ed economisti. La musica, seconda novità, avrà ancora più spazio col ritorno della cantante israeliana Noa e con il progetto Suoni dal futuro di Manuel Agnelli. Non mancherà la leggerezza con la presenza di Giorgio Panariello e Katia Follesa. Così come il consueto incontro tra i direttori dei principali quotidiani che vedrà confrontarsi Emiliano Fittipaldi per Domani, Luciano Fontana per il Corriere della Sera, Andrea Malaguti per La Stampa, Michele Brambilla per Il Secolo XIX e Mario Sechi per Libero.








