Quando è stata proposta, la relatività generale sembrava una teoria destinata a trovare casa più nei dipartimenti di matematica che non di fisica e astronomia. Infatti, negli anni 20, le prove sperimentali dirette della relatività generale non erano disponibili: tant’è che ad Einstein il premio Nobel non è stato assegnato per la relatività generale ma per l'effetto fotoelettrico. Ad oggi, Einstein è stato ampiamente vendicato. Oggi la teoria della relatività generale è una delle più testate sperimentalmente e ci troviamo nell'epoca dei rilevatori di onde gravitazionali.