La Serbia è entrata a far parte da oggi del Sepa, l'Area unica dei pagamenti in euro, diventandone il 41/mo Paese membro.
Nel darne notizia, il ministro delle finanze Sinisa Mali ha parlato di un passo di grande importanza e di una svolta significativa nel processo di integrazione finanziaria ed europea del Paese.
"Grazie a ciò, i nostri cittadini potranno effettuare in maniera molto più efficace, rapida ed economica le transazioni finanziarie e di pagamento in euro con i Paesi membri del Sepa, in cui sono compresi tutti i Paesi Ue", ha detto Mali, sottolineando come si tratti del risultato del Piano di crescita della Ue per i Balcani occidentali che ha come obiettivo di accelerare la convergenza economica con l'Unione europea e di rafforzare la collaborazione regionale.
Il ministro ha aggiunto che l'inizio dell'applicazione pratica del Sepa in Serbia è previsto per il maggio 2026. La Banca nazionale serba (Nbs) da parte sua ha reso noto di aver adottato tutte le misure per conformare i suoi sistemi di pagamento e di regolamentazione con gli standard della Ue.






