«A questo punto è evidente che sulla giustizia italiana occorre una riforma decisiva. Il pasticcio su Garlasco è talmente grosso che è difficile descriverlo, ma ora tutto converge a farci capire che il problema non è solo l'assassino di questa ragazza, ma anche quelli che non l'hanno trovato e quindi hanno preso uno a caso e l'hanno messo in galera. Altro che la formula "colpevole oltre ogni ragionevole dubbio": Stasi è stato condannato in base a una serie di soli dubbi...». Parola di Vittorio Feltri, ai microfoni di Radio Libertà. «Ho conosciuto bene Stasi e ho capito che non c'entrava -sottolinea- . Spero che la prossima volta in cui lo incontrerò sia per festeggiare la sua innocenza. Questa vicenda mi disgusta».