Scambi di favori, regali a professionisti amici, rimborsi non dovuti. È cominciata oggi in tribunale a Ivrea la parte del processo nato dall'operazione Echidna sulla presenza della 'ndrangheta del nord-ovest. L’udienza riguarda i nove imputati che hanno scelto il rito ordinario. Fra loro figura Roberto Fantini, imprenditore del settore delle costruzioni stradali chiamato a rispondere di concorso esterno in associazione mafiosa.
Telepass gratis, benzina a scrocco: inchiesta chiusa su Gallo e Fantini
Giada Lo Porto
Fantini è l'ex manager di Sitaf e Sitalfa (le aziende che si occupano una della gestione, l’altra della manutenzione della A32, l’autostrada Torino-Bardonecchia). Società che nell’inchiesta della procura di Torino sono considerate parte offesa e che all’avvio del processo non avevano voluto costituirsi parte civile dopo che avevano accettato il risarcimento.
Ora l'avvocato Giulio Calosso, che è parte civile per il Comune di Brandizzo, ha chiesto e ottenuto la citazione di Sitalfa come responsabile civile. Una delle tesi della Dda del Piemonte è che una famiglia residente a Brandizzo legata alla criminalità organizzata (i Pasqua) sia riuscita a ottenere dei lavori all'epoca in cui Fantini era top manager di Sitalfa, la società che si occupa della manutenzione della Torino - Bardonecchia.







