Diplomazie sotto massima pressione. La possibilità che il negoziato tra Russia e Ucraina, a cui sta lavorando la premier Giorgia Meloni, si svolga in Vaticano è vista con grande interesse da quasi tutte le parti in causa: il presidente Usa Donald Trump, l’ucraino Volodymyr Zelensky, i Paesi europei, la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. Anche se non tutti a Bruxelles hanno apprezzato il fatto che la presidente sia andata, l’altro giorno, a Palazzo Chigi. La presidente del Consiglio ha comunque convinto anche gli Stati Uniti della possibilità di tenere in campo, oltre che gli Stati, anche i vertici dell’Unione.
Un primo round di trattative da tenere in Vaticano. I passi di Meloni con Stati Uniti e Ue
L’impegno della premier per un tavolo comune












