L'Inter si prepara a vivere un doppio crocevia tra sogni tricolori e ambizioni europee.

Venerdì sera i nerazzurri saranno di scena a Como per tenere accesa una flebile speranza scudetto: per restare in corsa servirà battere i lariani e sperare che il Napoli non vada oltre il pari al Maradona contro il Cagliari.

Uno scenario da miracolo sportivo, ma che Inzaghi e i suoi vogliono comunque onorare al massimo.

Poi, sabato 31 maggio, toccherà alla finale di Champions League a Monaco di Baviera contro il Paris Saint-Germain. Una gara per cui l'Inter vuole riavere al meglio Lautaro Martinez, out nelle ultime settimane dopo l'infortunio contro il Barcellona.

"Dopo l'andata col Barça ho pianto per due giorni. Sono stati momenti difficili, il dolore era fortissimo, non riuscivo nemmeno a sollevare la gamba - ha spiegato l'argentino in una intervista alla Uefa verso la sfida contro i parigini all'Allianz Arena -. Indipendentemente dalle condizioni, però, il ritorno non potevo saltarlo, dovevo essere in campo per i miei compagni e ho recuperato il più in fretta possibile. Era quello di cui aveva bisogno l'Inter".