La gonorrea è una malattia sessualmente trasmissibile che ogni anno colpisce più di 80 milioni di persone e che può causare infertilità sia nelle donne che negli uomini, oltre ad aumentare il rischio di contrarre l’Hiv. Ad oggi non esistono vaccini, ma da qualche anno a questa parte la comunità scientifica ha notato che una tipologia di vaccino approvata contro il meningococco B (il 4CMenB) fornisce una parziale protezione anche contro il batterio che causa la gonorrea (Neisseria gonorrhoeae). Gli autori e le autrici di uno studio pubblicato su Science Translational Medicine hanno finalmente scoperto il perché, mostrando che alcuni degli anticorpi prodotti a seguito della vaccinazione sono in grado di riconoscere anche una specifica proteina o un componente della membrana cellulare di N. gonorrhoeae.

È consigliato vaccinarsi contro il meningococco B e C a 20 anni?

RISPONDE FEDERICO GOBBI*

14 Maggio 2025

Il problema della resistenza agli antibiotici