“Il campo progressista è stato costretto a spostare la chiusura della campagna elettorale per la candidata sindaca di Genova Silvia Salis venerdì da piazza Matteotti a piazza della Vittoria "per evitare nuove e inutili polemiche che la città non merita, dopo che nelle ultime ore piazza Matteotti, piazza richiesta e regolarmente concessaci dal Comune di Genova, è stata occupata da un maxi-gazebo e da una piscina-idromassaggio, collocati a pochi centimetri da dove sarebbe stato collocato il palco, rendendo impraticabile l'uso della piazza e l'agibilità delle vie di fuga".
Lo denuncia il Comitato Silvia Salis sindaca in una nota definendola "una scelta di buon senso". "Davanti all'ennesimo atto di arroganza di questa destra, noi rispondiamo con il sorriso, perché sappiamo che sarà l'ultimo. È già domani", rincara. L'appuntamento è fissato venerdì alle 19 in piazza della Vittoria.
Il Comune di Genova in una nota ribadisce di aver sempre garantito gli spazi elettorali alla candidata sindaca del campo progressista Silvia Salis dopo che il suo staff elettorale denuncia di essere stato costretto a spostare il comizio conclusivo della campagna elettorale in piazza della Vittoria da piazza Matteotti "poiché occupata da maxi-gazebo e una piscina-idromassaggio".













