Tre jet privati sono stati sequestrati all'aeroporto di Villanova d'Albenga (Savona) dalla Guardia di Finanza e dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che hanno scoperto una frode dell'Iva da 6 milioni ai danni dell'erario.
L'operazione 'Hidden Flights' ha permesso di appurare che i velivoli risultavano in posizione di contrabbando e di evasione dell'Iva all'importazione.
Si tratta di tre aerei del valore stimato complessivo di circa 13 milioni, un Cessna, un Eclipse e un Mooney, battenti bandiera statunitense, rimasti presso l'aeroporto di Albenga per un periodo superiore ai sei mesi, limite massimo previsto per lo sdoganamento e il conseguente pagamento dei diritti di confine e dell'Iva all'importazione.
Dalle indagini è emerso che i velivoli di lusso appartenevano solo formalmente a società trust con sede in Delaware (USA), in realtà facevano capo a imprenditori di nazionalità rispettivamente francese, monegasca e svizzera.
Gli imprenditori, per celarne la diretta titolarità e ottenere così indebiti vantaggi fiscali, avevano infatti interposto tra essi e i beni, società fiduciarie, aventi sede in Paesi a fiscalità privilegiata.







