BOLOGNA – La Guardia di finanza di Bologna ha scoperto una maxi evasione fiscale, di oltre 2 milioni di euro, nel settore dei voli privati. L'operazione ha portato alla luce il mancato versamento dell'imposta relativa ad aerei di lusso addetti al servizio di aerotaxi. Dal monitoraggio dei voli on-demand transitati dall'aeroporto Marconi tra il 2021 e il 2024, operati da 200 compagnie aeree private straniere, che sono state sanzionate, è stata condotta un'analisi incrociata tra le informazioni acquisite sul traffico aereo e quelle estratte dalle banche dati in uso al Corpo.

Imposta sui passeggeri non versata. Sequestrato un velivolo

Al termine degli accertamenti, le fiamme gialle bolognesi hanno ricostruito gli spostamenti di oltre 12.700 passeggeri su più di 2.600 aerotaxi, rilevando il mancato pagamento, da parte delle società estere, dell'imposta da applicare per ciascun passeggero.

L'evasione fiscale constatata dai finanzieri, comprensiva delle relative sanzioni amministrative, supera i 2 milioni di euro e pertanto, a tutela del credito erariale, è stato richiesto alla locale Agenzia delle Entrate il sequestro di un velivolo immatricolato a Malta.