Buona la sesta! Anche se per il giudizio definitivo bisognerà attende lo sbarco nelle concessionarie, previsto in Italia per fine anno, un atto di fiducia è quasi doveroso quando ci si trova di fronte alla nuova generazione di un modello di culto come la Nissan Micra, che 40 anni di successi hanno trasformato in un’autentica icona nel combattuto segmento B che in Italia, tra berline e Suv, sfiora il 50% del mercato totale.
A dare il senso di una decisa e credibile evoluzione della specie concorre il look moderno ed elegante, basato su linee decise e pulite che contribuiscono a esibire una personalità ben definita, ricca di dettagli raffinati che contribuiscono ad accentuare il distacco da quelle che un tempo si definivano utilitarie, ma che oggi sono in grado di soddisfare esigenze sempre più elevate, a cominciare dalla generosa disponibilità di spazio che trova conferma tra l’altro nel volume destinato ai bagagli: da 326 a 1106 litri ricavati in dimensioni esterne – la lunghezza si attesta a 4 metri – perfettamente compatibili con il sempre più convulso traffico urbano.
Un’altra carta potenzialmente vincente è costituita dalla ricchezza di dotazioni tecnologiche che spesso hanno poco o nulla da inviare a modelli di categoria superiore. Significativo in tal senso è il sistema di infotainment che fa di Micra il secondo prodotto della gamma europea a integrare nel sistema di infotainment una suite Google - comprensiva anche di Google Maps – che consente al guidatore di accedere, per mezzo di un account personale, alle proprie destinazioni preferite, riducendo così la dipendenza dal cellulare a dalla rete mobile, e garantendo al contempo mappe costantemente aggiornate in modalità “Over the air”. Un altro vantaggio è la possibilità di gestire a voce una notevole quantità di funzioni tramite l’assistente digitale “Hey Google”. E chi non intende rinunciare a integrare della vettura il proprio smartphone ha sempre a disposizione la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto.









