Con una cucina che fonde natura e tecnologia per realizzare il massimo dell’efficienza il designer fiorentino Sandro Berni di Ask Cucine si aggiudica un riconoscimento di livello internazionale, il Premio IADA 2025. La sua Ortocucina 2.0 si afferma nel progetto "The dearest place" dello Studio Prospettiva dell’architetta Silvia Porciatti di Siena, che ha conquistato il premio presentando un interno con varie stanze e spazi tra cui quello del living. Il progetto dello Studio Prospettiva "The dearest place" è il vincitore del Platinum Winner nella categoria Renovation & Interior Remodeling degli International Architecture & Design Awards 2025. Questo riconoscimento celebra una visione unica che integra la storia dell’immobile con materiali naturali, tecnologia invisibile e un legame profondo con la natura delle colline senesi.
Un altro degli ambienti creati dallo Studio Prospettiva
Il cuore della casa: un’innovazione che nasce dal passato. La cucina, fulcro del living, si presenta come un monoblocco in finitura nero cenere, interrotto da dettagli in ottone acidato che richiamano i sapori storici reinterpretati in chiave moderna. La luce naturale filtra attraverso grandi finestroni, rivelando un panorama unico: le colline toscane. A completare il dialogo tra architettura e territorio, l’isola con vano orto illuminato, anteprima mondiale inventata da Sandro Berni nel 2013, ospita vere piante aromatiche (rosmarino, timo, basilico) che riprendono i colori e i profumi della campagna locale. Un elemento distintivo che nessun’altra azienda al mondo ha replicato, simbolo di un design sostenibile e unico al mondo .






