Una recente sentenza del Tribunale del Principato sta facendo molto rumore sul Rocher. Protagonista della vicenda giudiziaria è il Sass’Café, uno dei locali più famosi di Montecarlo, frequentato dall'élite internazionale. Beyoncè, Ronaldo, WIll Smith, Elton John, pensate a una star qualsiasi dello spettacolo, dello sport, della musica: tutte sono passate dal Sass’Cafè.
Ma i titolari del locale sono stati dichiarati colpevoli di sfruttamento della prostituzione dalla Corte d'Appello di Monaco lo scorso lunedì 5 maggio.
Una svolta giudiziaria inaspettata dopo che, un anno fa, i gestori del Sass’Café erano stati assolti in primo grado, mentre ora, in appello, Samuel Trèves, proprietario del locale, e Pascal Cotillon, il suo ex direttore, sono stati entrambi condannati a un anno di carcere con la condizionale e a una multa, mentre il ristorante dovrà pagare una sanzione di 18.000 euro. Anche tre ex dipendenti, perseguiti per aver accettato mance o regali diretti da prostitute, hanno visto confermate le loro condanne. Per capire da dove ha avuto origine questa vicenda, bisogna tornare al 2020, quando viene avviato il primo procedimento legale contro questo rinomato locale notturno del Principato. All'epoca, diversi testimoni anonimi denunciarono un'organizzazione di sfruttamento della prostituzione nel Principato, senza alcun legame diretto con il Sass' Café.








