L’incredibile scoperta di queste ore è che ai giocatori di calcio (e ai ricchi sportivi in generale) piace divertirsi moltissimo. Alcuni vanno nei locali alla moda. E prendono le bottiglie di champagne. E si vestono come gli Avengers. E spendono una marea di grano. E fanno “il tavolo”. E affittano il privè. E tengono noialtri poveracci a distanza di (in)sicurezza. E si circondano di nani & ballerine in quantità industriale. E “nani & ballerine” non è un modo di dire, ché a volte davvero “affittano nani” per becera goliardia.

E quasi sempre “le ballerine” non vanno a bere lo champagnino al tavolo in quanto innamorate del terzino di turno, bensì perché attratte dal loro portafoglio. E queste ragazze - non ci crederete - in genere sono di una bellezza sconvolgente. E quelle bruttarelle mica le trovi a quei tavoli. E a volte - giuro, è vero - questi calciatori passano addirittura al dopocena. E spendono altro grano, molto grano, per acrobatiche sedute di “zumba” organizzate in stanze lussuose di alberghi lussuosissimi. E - robe da matti - quasi sempre poi non scocca la fiamma dell’amore, cioè, il giorno dopo calciatore & bellezza non si mandano il messaggino con scritto «ti penso tanto e ho le farfalle nello stomaco», ma al limite «ammazza quanto mi costi».