Dopo settimane di attesa, i negoziati commerciali tra Stati Uniti e Unione europea (Ue) stanno entrando nel vivo. Lo stallo era essenzialmente dovuto al fatto che gli Stati Uniti volevano prima ottenere un accordo con almeno un grande Paese avanzato con limitato potere negoziale (Regno Unito, Giappone e Corea del Sud erano i candidati più evidenti), da poter utilizzare come archetipo per confrontarsi con un blocco economico che – almeno potenzialmente – dispone invece di una significativa capacità di resistere ai diktat americani.