Quale futuro per Pane e pomodoro. Il cruccio non è nuovo alla cittadinanza barese, soprattutto per i residenti di Madonnella. Non c’è discussione sulle sorti della spiaggia a sud di Bari che non riguardi anche il quartiere stesso. Per questo, nell’incontro organizzato dal comitato Cittadinanza attiva – il 20 maggio, alla parrocchia di san Sabino – alla presenza del sindaco Leccese, si è parlato dell’una e dell’altra realtà. Dei loro problemi, dagli annosi a quelli di stampo più recente, ma anche delle prospettive.
Circa cinquanta residenti. Hanno chiesto più sicurezza e parcheggi. Ma anche pulizia e verde, per far tornare a respirare un quartiere stretto nella morsa tra mare e ferrovia. Ci si è chiesto come verrà gestito il massiccio afflusso di bagnanti e visitatori, che nelle giornate di Pasquetta, 25 aprile e Primo maggio hanno fatto registrare complessivamente circa 7 mila presenze. E un gran mucchio di rifiuti. “Siamo stanchi di doverli raccogliere, in estate rischiamo di ritrovarci invasi dall’immondizia”, lamentano i residenti. Tradotto: più cassonetti e sanzioni per gli incivili. E più controlli in generale, in una zona della città che – stando alle parole dei residenti – ha smesso di rappresentare una realtà sicura, in cui potersi spostare in perfetta tranquillità.







