Una raccolta firme per protestare contro la sospensione delle linee dei bus urbani che attraverso il ponte Garibaldi portano al quartiere Japigia. Ad organizzarla è stato un gruppo di residenti che domenica si è ritrovato insieme al comitato “Cittadini Pane e pomodoro” all’ingresso della parrocchia di San Sabino.

Il problema è noto da tempo: per il distacco a novembre di alcuni calcinacci dal ponte Garibaldi, il Comune, dopo aver escluso problemi di staticità, ha interdetto la circolazione ai mezzi con un carico superiore alle tre tonnellate e mezzo, compresi quindi gli autobus. Il provvedimento resterà valido sino a quando non saranno completati i lavori di manutenzione.

Il risultato, secondo il comitato di cittadini di Madonnella, è che quattro linee non servono più il quartiere con inevitabili disagi per gli studenti, i lavoratori ma più in generale per tutti i cittadini che si spostano in autobus. A farne le spese anche i commercianti che, denuncia il comitato spontaneo, «hanno subito una sensibile riduzione della clientela a causa della soppressione delle fermate Amtab in buona parte del quartiere».

«Sono passati – denuncia Antonio Scotti – quattro mesi senza collegamenti verso il Polivalente, la stazione centrale e la zona industriale con l’aggravante che il servizio park&ride la domenica viene disattivato». I cittadini lanciano un appello al Comune, chiedendo soluzioni alternative come «l’impiego di bus a capienza ridotta». L’amministrazione cittadina da parte sua ha più volte assicurato che l’intervento di manutenzione sarà completato in tempi rapidi.