Il ministro giapponese dell'Agricoltura, Taku Eto, ha annunciato le sue dimissioni in seguito a una sua controversa dichiarazione riguardante il riso, alimento fondamentale nella dieta nipponica. Durante un seminario nella prefettura di Saga, Eto ha affermato di «non dover mai comprare riso» poiché ne riceveva in grandi quantità come dono dai suoi sostenitori. Questa affermazione ha suscitato un'ondata di critiche, perché considerata insensibile in un periodo in cui i cittadini giapponesi affrontano con difficoltà l'impennata dei prezzi del riso (una confezione da 5 chilogrammi ha superato i 4.200 yen, circa 26,25 euro, più che raddoppiando rispetto all'anno precedente).