Si intitola 'O anche No', sottotitolo 'Da vicino nessuno è normale', il libro della giornalista, scrittrice, autrice e produttrice televisiva Paola Severini Melograni, che prende spunto dal titolo del programma televisivo in onda sulle reti Rai da lei condotto e che tratta dei temi della disabilità, presentato ieri a Firenze nella sede della Giunta regionale.

Presenti, tra gli altri, anche, il conduttore e autore radiofonico e televisivo Carlo Conti, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, e Iacopo Melio, giornalista, consigliere regionale e attivista per i diritti umani e civili.

"La Toscana è erede di una tradizione di sensibilità verso i temi sociali che affonda le sue radici nel Medioevo e le sviluppa poi nel Rinascimento e nel Settecento - ha sottolineato Giani -. Negli ultimi sette anni la Toscana, impiegando i Fondi europei ha assegnato importanti risorse a progetti di vita indipendente e oggi sono circa 2mila i cittadini che nella regione hanno diritto a una retribuzione per il delicato e difficile compito di fornire attività di Caregiving. Questo in attesa di una legge nazionale che finalmente venga finanziata".

"O anche No - spiega Paola Severini Melograni - chiude un cerchio cominciato nel 2016 con la grandissima generosità e disponibilità di Carlo Conti che accettò il rischio, perché nove anni fa lo era, di chiamare Ezio Bosso, musicista straordinario affetto da una malattia neurologica, al Festival Sanremo. In questi anni, a partire poi dal 2019, siamo riusciti a costruire una trasmissione che compie oggi quasi sei anni, conta 350 puntate ed ha portato il suo messaggio dal Kurdistan iracheno al Kosovo, all'Ucraina, in Cisgiordania, nel Senegal, ha raccontato le Paralimpiadi a Parigi e racconterà quelle di Milano-Cortina".