S’è trasformato in un flop, il bando pubblicato dall’Emilia Romagna per reclutare i medici di base. Ulteriore segno di una crisi profonda per un sistema che un tempo era il fiore all'occhiello della sanità nazionale e che oggi versa in uno stato di preoccupante declino, caratterizzato da gravi carenze strutturali e scelte amministrative che sollevano più di un interrogativo. E questo, mentre Elly Schlein continua a scagliarsi contro Giorgia Meloni: «La sanità pubblica viene smantellata dal governo». Parole incendiarie, quelle della segretaria del Pd, che fanno parte di una crociata che assume contorni sempre più paradossali. Infatti, Schlein tuona contro Meloni mentre il suo stesso partito presiede al collasso sanitario in due regioni-simbolo: l'Emilia-Romagna, come detto, e la Puglia, dove liste d'attesa infinite e servizi in caduta libera raccontano un disastro amministrativo senza precedenti. La vicenda di queste ore riguarda il bando della Regione - che vede al governo dell’Emilia Romagna proprio il Pd - che avrebbe dovuto colmare il gigantesco vuoto di 1.434 medici di medicina generale. Un numero già allarmante, che fotografa un sistema sull’orlo del collasso. E ciò che è seguito, è solo che 349 medici hanno risposto alla chiamata. Appena il 24,34% del fabbisogno. E non finisce qui.