Il bacino della sicurezza è sempre più a Est. Intervenuto in audizione sulle linee generali dell’incarico ricoperto in Commissione della Camera il generale Luciano Portolano, Capo di Stato maggiore della Difesa ha espresso «forte preoccupazione lungo tutto il fianco est della Nato. Mosca e altri competitors - ha spiegato - stanno adottando con rinnovato impeto strategie di sovversione, disinformazione e persuasione con l’obiettivo di erodere l’influenza occidentale e guadagnare maggiore leva politica».
Evidente frattura tra paesi demicratici e autoritari
«È chiaro a tutti - ha aggiunto il generale - come l’attuale quadro geopolitico e strategico continua ad essere contrassegnato da un profondo mutamento degli equilibri internazionali con un’evidente frattura tra i paesi che sostengono il modello democratico e quelli come Russia, Iran, Corea del Nord e altri che promuovono sistemi autoritari. Questo divario ideologico si intreccia peraltro con l’aperta competizione per l’accesso alle risorse energetiche e alle materie prime con le ingerenze per procura sulle principali rotte commerciali e si manifesta anche con i destabilizzanti conflitti in corso in Ucraina e in Medio Oriente così come con forme di contesa spesso sotto la soglia del conflitto».






