Pavia L’attesa dura lo spazio di un’ora e mezza. Nessuno capisce, nessuno sa. Angela Taccia e Massimo Lovati, i legali di Andrea Sempio, non ci sono. Volatilizzati. Fuori dalla Procura c’è un muro di telecamere e fotografi. Dentro gli animi si spazientiscono. Non ci sono comunicazioni dai legali. Strano. Non c’è legittimo impedimento, neppure la notizia di un ritardo rispetto alle 14, il giorno del triplice interrogatorio: Sempio-Stasi-Marco Poggi.
La «guerra» dei legali di Sempio, che non sarà risentito: «Era nel suo interesse, ma per le indagini non è più necessario». In arrivo novità sul suo alibi
I legali invocano un «difetto di notifica». Cosa succederà? La Procura sta ultimando altre consulenze scientifiche. Nuove carte entreranno presto nel mazzo. E sono emersi elementi anche sull’alibi di quella mattina










