Il bus è il mezzo nettamente più utilizzato per organizzare un viaggio di istruzione. Inoltre, pochi istituti valutano davvero i rischi connessi alla sicurezza di alunni e docenti. Alla fine, a guidare le scelte delle scuole sono soprattutto fattori economici.

L’incidente avvenuto nel Comasco

L’incidente avvenuto il 19 maggio nel Comasco - costato la vita a una maestra - riaccende i riflettori su un tema tanto cruciale quanto spesso poco considerato: quello della sicurezza nei viaggi d’istruzione.

Le scuole puntano al risparmio

Come emerge dai dati dell’Osservatorio gite scolastiche di Skuola.net, infatti, sembra proprio che la parola d’ordine, quando si organizza una gita scolastica, sia il “risparmio”. Partendo proprio dal mezzo di trasporto più gettonato per raggiungere una meta turistica, il bus. Opzionato per “muovere” oltre il 50% degli studenti, il pullman è stato nettamente la soluzione più diffusa quest’anno. Come, del resto, in passato.