Assolta perché «il fatto non sussiste». Si chiude così, dopo sei anni, la vicenda giudiziaria che vedeva imputata Lorenza Costagliola, maestra della scuola primaria “Carducci” di Alessandria, accusata di abuso dei mezzi di correzione per aver detto «che schifo» a un alunno autistico. Nel marzo scorso il pm aveva chiesto per lei tre mesi di reclusione.
L’episodio risale al 2019: il bambino si era spogliato, aveva messo la mano nel water e poi alla bocca. La docente (assistita dall’avvocata Valeria Giordano) reagì d’istinto.
Il tribunale ha riconosciuto l’assenza di dolo e la correttezza del suo operato educativo.
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