Èstato arrestato il ragazzo che, il 5 maggio, aveva aizzato il suo pitbull contro un altro giovane, durante una rissa. Si tratta di un 20enne di origini egiziane che dovrà rispondere di lesioni personali aggravate e di deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso. Il ventenne è stato arrestato anche per resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale. Perché quando è stato intercettato dai poliziotti, dopo alcuni giorni, ha aizzato un cane anche contro di loro cercando di fuggire.
Le indagini sono partite nella serata del 5 maggio quando un 17enne, in corso Taranto, era stato aggredito e picchiato da un gruppo di giovani egiziani. Uno di questi aveva al guinzaglio un pitbull che ha utilizzato come un’arma, aizzandolo contro il minore che, nel frattempo, in questi giorni, ha compiuto 18 anni. Una follia. Il molosso aveva infatti morsicato il ragazzo al volto e alle braccia, provocandogli ferite che sono poi state curate dai medici del san Giovanni Bosco con diversi punti di sutura.
La rissa si era poi diradata anche per l’intervento di alcuni genitori dei ragazzi. Gli investigatori avevano, però, acquisito e analizzato i filmati di diverse telecamere che monitorano la zona. Nel giro di qualche giorno gli agenti del commissariato di Barriera di Milano, sono riusciti ad identificare il 20enne proprietario del cane e lo hanno rintracciato vicino alla stazione di Porta Nuova. Martedì il ragazzo è stato intercettato in via Saluzzo da una pattuglia. Era a spasso con un altro cane, sempre un molosso ma di un’altra razza.















