Caricamento player

Venerdì quattro veterani dell’esercito britannico sono partiti da Londra in aereo e sono arrivati a Kathmandu in Nepal, dove hanno raggiunto in elicottero il campo base dell’Everest, a oltre 5mila metri. Da lì hanno iniziato a salire verso la cima, a 8.848 metri, che intendono raggiungere in circa tre giorni, per poi scendere in due giorni e tornare a Londra prima di venerdì prossimo: se ci riusciranno avranno battuto il record per la più breve spedizione che ha raggiunto la cima dell’Everest, la montagna più alta del mondo, includendo il viaggio per raggiungerlo e il periodo di acclimatazione ad alta quota, che normalmente allunga il viaggio a diverse settimane.

Il tentativo di Alistair Carns (parlamentare laburista), Garth Miller (pilota di aerei), Kevin Godlington (imprenditore) e Anthony “Staz” Stazicker (fondatore di una marca di abbigliamento tecnico) potrebbe essere reso possibile dall’utilizzo dello xeno, un gas che secondo alcuni scienziati dovrebbe favorire la produzione di globuli rossi e accelerare il processo di acclimatazione. L’operazione è stata criticata da una parte dalla comunità alpinistica e messa in dubbio dalla Federazione internazionale di arrampicata e alpinismo. Con la spedizione (che è costata circa 150mila euro) i quattro stanno anche raccogliendo fondi per le famiglie dei veterani britannici.