Tre morti sul lavoro in un solo giorno in Toscana, Campania e Sicilia.

Le vittime sono tutti uomini tra i 55 e 61 anni.

Nel pomeriggio un collaboratore scolastico di Serradifalco, nel Nisseno, Salvatore Cumbo, è caduto da una scala, dall'altezza di tre metri, mentre riparava la saracinesca di un supermercato di via Cavalieri di Vittorio Veneto. Pare che avesse accettato il lavoro per arrotondare. La caduta gli è stata fatale e non è servito l'invio dell'elisoccorso del 118: quando i sanitari sono arrivati, per lui non c'era più niente da fare.

In mattinata a Vernio, in provincia di Prato, un albanese di 57 anni, con cittadinanza italiana, mentre stava scaricando materiale da un camion parcheggiato in una strada in pendenza, è stato investito dal mezzo, poi finito nelle acque del Bisenzio. L'operaio, accortosi del pericolo, avrebbe tentato di fermare il mezzo in movimento e senza autista, ma è stato travolto ed è deceduto sul colpo. Sull'accaduto a procura ha aperto un'indagine per omicidio colposo.

L'altro incidente si è verificato nella tarda mattinata a Scafati, nel Salernitano, dove un operaio di 61 anni che lavorava alla ristrutturazione di un immobile in via Don Angelo Pagano, è caduto da una scala ed è morto sul colpo. Non si sa se la vittima fosse regolarmente assunta o lavorasse in nero.