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24 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 16:57
Un morto e quattro seri infortuni sul posto di lavoro nel giro di poche ore. In provincia di Napoli, a San Vitaliano, il titolare di una ditta edile di 68 anni, Vincenzo Bolero, stava effettuando un sopralluogo in un cantiere quando è precipitato da un’altezza di sette metri, perdendo la vita sul colpo. L’incidente mortale si è verificato nella mattinata di venerdì 24 ottobre, nell’area di un distributore di carburante che si trova tra via Ponte delle Tavole e via Moggia. Subito arrivati sul posto i carabinieri della stazione di San Vitaliano e del radiomobile di Castello di Cisterna. Indagini in corso per chiarire dinamica.
Sul fatto è intervenuta la Cgil Napoli e Campania: “Ancora un incidente mortale sul lavoro, ancora dovuto ad una caduta dall’alto. Abbiamo superato le 40 vittime dall’inizio dell’anno, la Campania si conferma come la regione dove si muore di più sul lavoro”. “Non ci stancheremo di dirlo – prosegue la nota del sindacato – occorrono maggiore prevenzione e formazione, più controlli e ispezioni, più risorse per rafforzare il personale di Asl, Inail e Ispettorato del lavoro. Ma anche in questa manovra di bilancio il governo continua ad ignorare queste richieste. E allora se non ci sentono, domani a Roma faremo sentire ancora una volta la voce delle lavoratrici e dei lavoratori, delle pensionate e dei pensionati, dei giovani per chiedere di fermare la strage dei morti sul lavoro, per dire no al riarmo, alla precarietà e ad un’economia di guerra. Per chiedere lavoro, pace e giustizia e sociale”.








