La situazione umanitaria a Gaza è disperata, tanto che il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato la riapertura dei valichi e l'ingresso di aiuti, dopo due mesi e mezzo di blocco, sostenendo che affamare la Striscia non sia di nessuna utilità allo Stato ebraico. "Per completare la vittoria, sconfiggere Hamas e liberare i nostri ostaggi, non dobbiamo lasciare che la popolazione sprofondi nella carestia, sia per ragioni pratiche che diplomatiche", ha affermato il leader di Israele. "Ci stiamo rapidamente avvicinando alla linea rossa, una situazione in cui potremmo perdere il controllo e allora tutto crollerebbe", ha aggiunto, motivando così la decisione. "Israele sta facilitando l'ingresso di camion con alimenti per l'infanzia" e altre decine di mezzi con aiuti entreranno nei "prossimi giorni", ha comunicato il direttore generale del ministero degli Esteri israeliano, Eden Bar Tal.
Israele, Netanyahu dà il via libera agli aiuti per Gaza. Ma non rinuncia ai piani di conquista
La situazione umanitaria a Gaza è disperata, tanto che il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato la riapertura dei valichi e l'...










