A19 mesi dall'inizio della guerra a Gaza, il premier israeliano ha incluso la fine dei combattimenti tra gli argomenti in discussione a Doha in quella che sembra una delle giornate più drammatiche dopo il 7 ottobre.
Benjamin Netanyahu
Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha annunciato questa sera la ripresa degli aiuti umanitari a Gaza con effetto immediato, nel contesto delle forti pressioni arrivate dagli Usa.
"Il team negoziale sta lavorando su ogni possibilità per un accordo, sia secondo lo schema Witkoff, che nel quadro della conclusione della guerra, che includerebbe il rilascio di tutti gli ostaggi, l'esilio dei terroristi di Hamas e il disarmo della Striscia", ha fatto sapere Benyamin Netanyahu attraverso il suo ufficio.
Poche ore dopo, sul clima di cauto ottimismo registrato nei Paesi arabi come in Israele, è piombato l'annuncio dell'esercito: le truppe di terra hanno dato il via all'offensiva 'Carri di Gedeone' in diverse aree di Gaza con cinque divisioni in azione. Una mossa che solo in apparenza può sembrare in contrasto con la parola 'pace', ma che in realtà viene usata come forma di pressione massima per convincere i leader di Hamas che è arrivato il momento 'di scendere dall'albero', come dicono gli israeliani. L'escalation ha preso ufficialmente il via dopo giorni di intensi attacchi aerei, e decine di vittime, per aprire la strada ai mezzi militari. Bombardamenti che sembrano aver centrato l'obiettivo di eliminare Muhammed Sinwar, il fratello più giovane dell'ex capo di Hamas Yahya, ucciso a ottobre, e da cui ha ereditato la leadership a Gaza. La conferma ufficiale che sia morto si sta facendo attendere, sia da parte di Hamas che di Tsahal. Ma domenica mattina l'emittente saudita Al-Hadath citando sue fonti, ha riferito che "il corpo di Muhammad Sinwar, leader di fatto di Hamas, è stato trovato in un tunnel a Khan Younis". Riferendosi al bunker sotto l'ospedale Europeo colpito martedì scorso da nove bombe penetranti e bombardato per ore anche nei giorni successivi per impedire i soccorsi o che i cadaveri venissero recuperati.






