Roma, 19 mag. (askanews) – Un olio su tela di oltre due metri e mezzo d’altezza, dedicato a uno dei simboli più potenti e stratificati del Papato, l’Anello Piscatorio di San Pietro, apre la mostra “Pontefice, Pastore, Padre, Pescatore” di Corrado Veneziano. A cura di Francesca Barbi Marinetti, sarà inaugurata mercoledì 21 maggio, (ore 18), presso la Chiesa di San Gregorio Nazianzeno – Complesso di Vicolo Valdina, a Roma.
L’opera è una delle prime pitture esplicitamente dedicate al nuovo papato, e con ogni probabilità la prima in assoluto ad aver ricevuto un patrocinio congiunto tanto da una componente ecclesiastica – il Dicastero per l’Evangelizzazione e l’organizzazione del Giubileo 2025 – quanto da una istituzione politica di rilievo come la presidenza della Commissione Cultura della Camera dei Deputati.
L’opera propone una rilettura moderna e universale del simbolo dell’anello: attraverso un linguaggio pittorico che coniuga tradizione e geografia, spiritualità e politica, Veneziano auspica un ponte tra le origini della Chiesa e le sfide di oggi. Il quadro si sviluppa su uno sfondo dominato dall’azzurro, in cui mare e cielo si confondono. Al centro, San Pietro è rappresentato come un marinaio che getta le reti – la rete dell’umanità, la rete della fede – mentre i suoi gesti si proiettano tra trame invisibili e coordinate geografiche: paralleli e meridiani che simboleggiano un mondo fragile ma ancora navigabile, unito da un compito di salvezza.








