Un etilometro automatico capace di monitorare costantemente la presenza di alcol nell’abitacolo dei veicoli, con una tolleranza pari a zero, e di bloccare l’accensione del mezzo se il conducente ha bevuto. Frutto di sette anni di studi, lo strumento, battezzato Drive 1, è stato appena messo in commercio e presentato a Genova, dalla startup spezzina Safety Driving Solutions. E alcuni clienti sono già arrivati, tra questi un’azienda che offre servizi di pullman scolastici e la Triacca, società della Spezia specializzata nel trasporto su strada di carichi eccezionali e in sollevamenti industriali. Inoltre è in atto una sperimentazione sui mezzi di banchina nel porto di Trieste.

Progetto partito sette anni fa

«Abbiamo iniziato a lavorare a questo progetto nel 2018 - spiega Riccardo Failla, amministratore unico di Sds - pensando soprattutto all’applicazione del prodotto nel mondo dei trasporti e della logistica. La partenza non è stata semplice perché ci siamo subito scontrati con il periodo pandemico del Covid e della crisi della componentistica elettronica, ma abbiamo sfruttato questi anni difficili per sviluppare al meglio il prodotto e i suoi aspetti di ingegnerizzazione».

Il dispositivo, chiarisce, «è completamente automatico e non richiede alcuna interazione diretta con il conducente, che non deve soffiare da nessuna parte». Un dispositivo, montato all’interno della cabina di guida, come un telepass, rileva le esalazioni di alcol. «In caso di positività, il sistema inibisce l’accensione del veicolo e invia un alert al responsabile dei mezzi, contribuendo a prevenire incidenti e a garantire un ambiente di guida sicuro. Se, invece, il mezzo è già in moto, un led rosso avverte l’autista che è stato rilevato un tasso alcolico mentre, al contempo, lo strumento invia un alert in azienda».