VENEZIA - Le parole di Sergio Mattarella risuonano sotto i soffitti d'oro del Palazzo Ducale, come un appello e un monito sul tema rovente della sanità: «Senza la pratica della leale collaborazione diviene impossibile tutelare interessi fondamentali della collettività». Il presidente della Repubblica era sbarcato in piazza San Marco a metà mattinata, tra gli applausi e i «bravo» dei turisti, per il Festival delle Regioni e delle Province Autonome. Ad accoglierlo ci sono il presidente del Veneto Luca Zaia e il sindaco Luigi Brugnaro. E c'è, sul palco di Palazzo Ducale, il presidente del Friuli Venezia Giulia, che guida la Conferenza delle Regioni e ringrazia Mattarella per la sua partecipazione, «non solo simbolica, ma fondamentale e importantissima per i territori».
Mattarella: «Intollerabili divari sulla sanità, Stato e Regioni devono collaborare»
Il monito del capo dello Stato: «Il concorso di Stato e Regioni nel perseguire i medesimi obiettivi è essenziale». Il richiamo alla materia sanitaria e alle liste d'attesa









