“Senza la pratica della leale collaborazione diviene impossibile tutelare interessi fondamentali della collettività. Basti pensare alla materia sanitaria”. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo al Festival delle Regioni e delle Province Autonome a Venezia torna a parlare delle competenze sottolineando come sia “essenziale il concorso tra Stato e Regioni nel perseguire i medesimi obiettivi, perché l’esercizio della rispettive competenze ha un solo fine, doverosamente comune: il diritto salute cittadini”.

Garantire un accesso uniforme alle cure

Dalle liste d’attesa alle carenze di personale sanitario fino all’efficacia dei servizi, il Servizio sanitario nazionale è in affanno e sottofinanziato. Per Mattarella siamo di fronte “a un sistema soggetto a una dinamica di costi crescenti e per il quale accanto al problema delle risorse che sussiste con alterne vicende dal biennio 2008-2009 si pongono esigenze di razionalizzazione e di riqualificazione per migliorare i servizi offerti ai cittadini”. Per questo il capo dello Stato auspica “una strategia unitaria e la collaborazione tra istituzioni, necessarie per superare intollerabili divari tra diversi sistemi sanitari regionali e garantire una copertura universale e un accesso uniforme alle prestazioni sull’ intero territorio della nostra Repubblica: obiettivi irrinunciabili di un Servizio sanitario universale”.