Altri due indagati nell'inchiesta della procura di Roma sull'incidente del 3 giugno 2022 al treno dell'alta velocità della linea Torino-Napoli avvenuto nella galleria Serenissima della Capitale, all'altezza della via Prenestina. L'ultima carrozza del convoglio, con 250 passeggeri a bordo, uscì dai binari mentre era diretto a Termini. Non ci furono vittime, molti riuscirono a uscire dalle carrozze mentre altri hanno avuto bisogno dei vigili del fuoco. I passeggeri con i bagagli personali furono costretti a percorrere circa un chilometro a piedi all’interno della galleria buia
Ora a rischiare il processo, dopo la chiusura delle indagini, sono il direttore dei lavori e il responsabile programmazione e controllo del Nodo.
Nell'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo e dal pm Giovanni Bertolini, è contestata la fattispecie di delitti colposi di pericolo in relazione all'ipotesi di disastro ferroviario.
Per la stessa vicenda la procura capitolina aveva già proceduto nei confronti di due capi tecnici, uno è stato rinviato a giudizio e l'altro ha patteggiato, e di 4 operai specializzati per i quali il giudice ha invece dichiarato il non luogo a procedere. Sotto la lente dei pm capitolini erano finiti i lavori svolti solo pochi giorni prima dell'incidente.







