L’inchiesta sulla strage della funivia del Faito si allarga e nel registro degli indagati finiscono 25 persone. Tra queste anche il numero uno dell’Eav Umberto De Gregorio e Massimo Amitrano, il macchinista della seconda cabina nel giorno del disastro, che portò in salvo nove persone. Indagati anche due ingegneri Ansfisa. Tra le contestazioni, a vario titolo, ci sono l’omicidio colposo aggravato e il disastro colposo. Secondo gli inquirenti, ciascuno per le proprie competenze, avrebbe tenuto comportamenti negligenti; condotte, in ordine alle attività di progettazione, manutenzione, controllo, verifica, vigilanza o ispezione che sarebbero state all’origine del disastro di Giovedì Santo. C’è da dire che le 25 persone coinvolte risultano al momento indagate, ma nei loro confronti vale la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
Funivia del Faito, 25 indagati: tra loro anche il presidente Eav De Gregorio e il macchinista sopravvissuto all'incidente
L'inchiesta sul disastro che ha causato la morte di 4 persone si allarga. Massimo Amitrano guidava la cabina che non ha ceduto e ha ricevuto un encomio per aver tratto in salvo nove passeggeri: nel mirino dei pm i controlli che nei giorni precedenti al disastro avrebbe effettuato sull'impianto







