Ospite nel programma condotto da Federica Panicucci su Canale 5 c'è anche Massimo Lovati, avvocato di Andrea Sempio, amico del fratello della vittima e indagato per omicidio in concorso. Si parla di una delle novità degli ultimi giorni, ossia del recupero di alcuni oggetti da un canale che scorre a Tromello, che potrebbero essere compatibili con l'arma (mai identificata) con cui è stata uccisa la ventiseienne. Ricerca che muove dalle dichiarazioni di un testimone. Per il legale non importa cosa sia stato ripescato dal canale: "È una casualità, anche perché dopo 18 anni è una ricerca che quantomeno mi fa sorridere", afferma Lovati, "non sta né in cielo né in terra". La conduttrice chiede al legale di essere più preciso, perché la ricerca dell'arma avviene sulla scorta di nuovi elementi testimoniali. "Dobbiamo essere più seri, come si fa ad andare a cercare l'arma del delitto dopo 18 anni?", afferma l'avvocato secondo "sono tutte cose che ci immaginiamo, che escono da una fuga di notizie, io non so se sono accreditate o meno".