Si allarga il pool di magistrati che si occupa delle nuove indagini sul caso Garlasco, inchiesta che ieri ha portato alle perquisizioni scattate a casa di Andrea Sempio, dei genitori e di altre due persone e allo svuotamento di un canale a Tromello per la ricerca dell’arma del delitto.
Come si evince dal decreto che ieri ha portato i carabinieri a perquisire l'abitazione di Sempio, quella dei genitori e quella degli amici che con lui frequentavano casa Poggi, Mattia Capra e Roberto Freddi, oltre al procuratore aggiunto Stefano Civardi e alla pm Valentina De Stefano si è aggiunta la collega Giuliana Rizza. L'ipotesi di tale potenziamento della squadra di inquirenti è legata alla delicatezza delle indagini e alla mole di attività da coordinare: una marea di documenti ed elementi raccolti nella precedente indagine, alcuni dei quali non valorizzati, e probabilmente una serie di indizi nuovi, su cui c'è riserbo, e su cui inquirenti e investigatori punterebbero.
Garlasco, si cerca presunta arma in un canale vicino ad una casa: le immagini
Per questo ieri sono stati sequestrati pc, telefoni vecchi e nuovi, appunti, diari, fotografie e tutto quanto può servire "a ricostruire i rapporti tra la vittima, l'indagato e la sua cerchia di amici" le sue "abitudini di vita all'epoca dei fatti, la frequentazione di casa Poggi, e ogni altro elemento utile a collocare l'indagato sulla scena del crimine in eventuale concorso con terzi". Uno scenario diverso da quello finora acclarato con una sentenza passata in giudicato – quella a carico di Alberto Stasi – , e che ieri ha portato a dragare un canale a Tromello, comune non molto lontano da Garlasco, nei pressi della casa ora abbandonata di proprietà della nonna delle gemelle Paolo e Stefania Cappa, cugine di Chiara, a caccia dell'arma mai trovata del delitto: lì sono stati rinvenuti alcuni oggetti tra cui un martello che è ora al vaglio di investigatori e pm. Le ricerche si sono concentrate in tre punti ben precisi individuati in base a due testimonianze che tirano in ballo Stefania Cappa, che non è mai stata indagata.










