Ecommerce, vendita diretta e referral marketing: è il modello di business ibrido di Ringana, azienda cosmetica austriaca fondata nel 1996 che sta investendo molto su soluzioni bio molto innovative e sostenibili utilizzando solo componenti vegane e fresche senza conservanti e aromi artificiali, da filiera corta e controllata, come spiega il suo fondatore e ceo Andreas Wilfinger.
«Un sistema tradizione di distribuzione con lunghi tempi di stoccaggio non sarebbe adatto ai nostri prodotti - dice il ceo -. In 29 anni abbiamo fatto molta strada crescendo del 30% con un fatturato che l’anno scorso è arrivato a 228 milioni di euro e 700 dipendenti nel mondo. Ci stiamo espandendo anche nei mercati extra europei come il Messico, ma apriremo anche a Turchia e Colombia».
L’Europa resta l’area principale con Germania, Austria, Italia, Spagna e Francia protagonisti. «L’Italia è un mercato molto importante per noi - continua il ceo - con una forte crescita delle vendite negli ultimi mesi. I consumatori apprezzano molto l’efficacia e la qualità dei nostri prodotti».
Focus dell’azienda è avere una supply chain sostenibile che si basa su 527 materie prime, 331 elementi di imballaggio, 243 prodotti stampati, 36 articoli di merchandising. L’azienda seleziona i fornitori in base a fattori ecologici e sociali oltre che a parametri economici. Uno strumento fondamentale è il sondaggio per i fornitori, in cui vengono raccolte, tra i vari aspetti, informazioni sulle certificazioni relative ai prodotti e alle aziende sugli standard ecologici, sociali e di qualità.






