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Giuliana Ferraino

Dal Nord Europa a Milano, la società nata nel 2017 punta a raggiungere i 100 milioni in 3 anni con promozione e vendite solo online. E Kate Winslet diventa ambassador del marchio

Una bustina di collagene in polvere, un’attenta regia digitale e una rete di creator locali: così Oslo Skin Lab ha costruito in pochi anni un’azienda che sfiora i 60 milioni di euro di fatturato, di cui 11 in Italia, è presente in 13 mercati europei, con progetti di ulteriore espansione, vendendo e facendo promozione esclusivamente online.

La scelta del marketing digitaleUn percorso che, a prima vista, sembrerebbe appartenere più al mondo della tecnologia che a quello della cosmesi. E invece è proprio qui che sta l’originalità del modello: se di solito la crescita vertiginosa e la disintermediazione del mercato sono prerogativa di startup digitali o piattaforme software, la storia di Oslo Skin Lab dimostra che lo stesso approccio può funzionare anche nel settore della bellezza e degli integratori, coniugando scienza, marketing digitale e un forte orientamento diretto al consumatore.