Un fiume di liquami si sta riversando nel mar Ionio, tra Santa Caterina e Santa Maria, in territorio di Nardò. La rottura di una tubazione, probabilmente a causa di lavori per la posa di reti di sottoservizi, ha fatto scattare l’emergenza e il blocco totale della circolazione sul lungomare tra le due località.
Probabilmente un colpo di benna – ma le indagini per stabilire cosa sia accaduto sono in corso da parte della polizia locale – ha causato la fuoriuscita di liquami di fogna con una prima emissione di liquido tipo geyser e uno getto alto una decina di metri. Poi la fuoriuscita costante di reflui con una sorta di fontana alta almeno tre metri.
Immediatamente l’acqua della fognatura riversata sulla sede stradale e poi si è canalizzata in mare, in una insenatura. Il problema dell’inquinamento è reale, anche perché in quella zona con pochi insediamenti antropici, case e ristoranti il mare è cristallino e la costa è stata scelta per posizionare alcune piattaforme balneari in legno. Ce ne sono diverse lungo tra le Quattro Colonne e la Montagna spaccata.
La situazione è monitorata e le maestranze della ditta che sta lavorando in quella zona si sono attivate per la chiusura delle saracinesche, probabilmente quelle dell’impianto di sollevamento che si trova in località “Fiume”.






