Pochi giorni fa Avraham Cohen ha lanciato un nuovo appello al governo Netanyahu. Un invito a fare di più per recuperare i resti del fratello, Eli Cohen, impiccato a Damasco il 18 maggio 1965. Un’esecuzione pubblica voluta dal regime siriano per punire una delle spie più abili del Mossad, un uomo capace di infiltrarsi ai massimi livelli del potere. E la risposta è arrivata in forma diversa: il premier ha consegnato alla famiglia l’archivio di Cohen recuperato dall’intelligence in territorio nemico. Quasi 2500 documenti a ricordare una storia speciale.
Recuperate dopo 60 anni in Siria le carte segrete di Eli Cohen, leggendaria spia del Mossad
Reclutato negli Anni 60, fu una delle più abili spie di Tel Aviv. Alla sua storia è ispirata la serie Netflix The Spy






