I leader di Francia, Germania, Regno Unito e Italia hanno avuto un colloquio telefonico con il presidente statunitense Donald Trump, alla vigilia della tanto attesa telefonata tra quest’ultimo e Vladimir Putin, prevista per oggi, 19 maggio, alle ore 16 italiane. L’obiettivo condiviso è esercitare la massima pressione sul Cremlino affinché si arrivi a un cessate il fuoco immediato e senza condizioni e si rilancino in modo serio i negoziati di pace.

Il coordinamento transatlantico è stato confermato da Downing Street, che in una nota ha parlato di una “discussione approfondita sulla situazione in Ucraina e sul costo catastrofico del conflitto per entrambe le parti”. Il portavoce del primo ministro britannico Keir Starmer ha aggiunto che i leader hanno ribadito “la necessità urgente di un cessate il fuoco incondizionato” e hanno espresso la convinzione che il presidente russo debba “prendere sul serio i colloqui di pace”. Sul tavolo anche nuove misure sanzionatorie, qualora Mosca continuasse a sottrarsi a un confronto diplomatico credibile.

La mossa dei quattro leader europei arriva dopo il fallimento dei colloqui tra Kiev e Mosca tenutisi venerdì a Istanbul. In quell’occasione, nonostante la mediazione turca, le due delegazioni non sono riuscite ad accordarsi nemmeno su una tregua temporanea. L’Europa teme ora un’ulteriore escalation, sia militare che umanitaria, e cerca di agire in anticipo rispetto alla delicata telefonata Trump-Putin.