La Borsa di Tokyo ha iniziato la prima seduta della settimana con il segno meno, con il mercato che guarda con cautela alle trattative sul commercio globale gestite dall’amministrazione Trump dopo l’imposizione dei dazi, mentre pesa sulla fiducia degli investitori il declassamento dalla tripla A del rating sul debito sovrano americano, da parte dell’agenzia di valutazione Moody’s. In apertura l’indice di riferimento Nikkei segna una flessione dello 0,45%, a quota 37.582,67, con una perdita di 171 punti. Sul fronte valutario lo yen si mantiene stabile sul dollaro a 145,20, e sull’euro a 162,40.

Le Borse cinesi tornano invece agli scambi contrastate, intorno alla parità: l’indice Composite di Shanghai cede lo 0,05%, a 3.365,88 punti, mentre quello di Shenzhen segna un rialzo frazionale dello 0,03%, a quota 1.987,06.

La Borsa di Hong Kong, infine, ha aperto la seduta in territorio negativo: l’indice Hang Seng cede nelle prime battute lo 0,92%, scivolando a 23.131,17 punti.